24-25 gennaio 1981
I Congresso del MIT a Milano
Dal 24 al 25 gennaio si tiene il I congresso del M.I.T. a Milano presso la sala degli Affreschi dell’Umanitaria, in via Daverio 7. In verità il M.I.T. nei mesi precedenti ha chiesto come luogo per il proprio congresso il Palazzo delle Stelline di corso Magenta. Al primo contatto telefonico il Comune si dice disponibile, ma quando viene inviata richiesta scritta formale, la risposta è di indisponibilità. Ai mezzi di informazione l’amministrazione esclude la discriminazione, dichiarando che ha anche messo a disposizione Palazzo Dugnani come luogo alternativo. Il M.I.T. controbatte che la sede è decentrata e può al massimo ospitare cento persone. Seguono contatti e telefonate per risolvere l’empasse, con in prima fila l’assessore radicale e socialista Guido Aghina, sino a che, con l’intermediazione del sindaco Tognoli, non si trova la soluzione, con la messa a disposizione dell’Umanitaria. Al congresso partecipano Sergio Premoli, sessuologo; Pio Beldelli, esperto di comunicazioni di massa e deputato radicale, che presenta – proiezione della domenica – la pellicola Cambiamento di sesso (1977) del regista spagnolo Vicente Aranda. Il primo giorno manifestazione di fronte all’Hotel Jolly di Largo Augusto, dove vengono negate delle stanze prenotate da alcune transessuali giunte da Firenze. Vi partecipa anche il senatore radicale Sergio Tessari, che illustra alle congressiste le varie legislazioni europee in materia di diritti dei transessuali: solo Svezia e Germania non obbligano all’intervento chirurgico per l’ottenimento della variazione anagrafica. La decisione di organizzare un congresso era stata deliberata nel corso di un’assemblea tenutasi in occasione del XXIV Congresso del Partito radicale a Roma nel novembre precedente (3 novembre 1980) a cui avevano partecipato transessuali arrivate da tutte le parti d’Italia. Lo scopo dell’assise, come detto da Paola Astuni nel corso del Congresso di Milano, era quello di un «ulteriore momento di crescita e di consolidamento organizzativo per un movimento che non ha altra forza se non quella della propria ragione».
Pio Beldelli (Perugia, 23 gennaio 1923 – Firenze, 20 giugno 2005) è stato uno scrittore, giornalista e accademico italiano, teorico della comunicazione di massa, pioniere in Italia del concetto di controinformazione.
Di Luciano Visintin – Tre uscite spettacolari per richiamare l’attenzione su una serie di problemi umani sociali – Con Una Fiaccolata, Uno Show, Un Concerto Di Protesta Si È Concluso Il Primo Congresso Delle Transessuali«Corriere della Sera» del 26 gennaio 1981, pag. 9 (Cronaca Milano)