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Le Radici dell'Orgoglio

14 Aprile 2010

Sentenza della Corte Costituzionale in merito ai ricordi di alcune coppie omosessuali

AttivismoCostumeIstituzioniPoliticaSocietà

La Corte costituzionale si pronuncia sui ricorsi presentati da alcune coppie omosessuali rispetto al rifiuto di alcuni segretari comunali alle pubblicazioni matrimoniali. La corte ritiene i ricorsi “inammissibili e non fondati”, ma contemporaneamente dichiara che “L’art. 2 Cost. dispone che la Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale. Orbene, per formazione sociale deve intendersi ogni forma di comunità, semplice o complessa, idonea a consentire e favorire il libero sviluppo della persona nella vita di relazione, nel contesto di una valorizzazione del modello pluralistico. In tale nozione è da annoverare anche l’unione omosessuale, intesa come stabile convivenza tra due persone dello stesso sesso, cui spetta il diritto fondamentale di vivere liberamente una condizione di coppia, ottenendone—nei tempi, nei modi e nei limiti stabiliti dalla legge—il riconoscimento giuridico con i connessi diritti e doveri”.

Fonti

Vedi https://www.certidiritti.org/2010/08/06/riflessione-sulla-sentenza-costituzionale-n-138-del-14-aprile-2010/

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