«Ci siamo e ci faremo vedere»: gli omosessuali scendono nelle strade
Orgoglio gay, una festa lunga dieci giorni
| Data | 22 giu 1995 |
| Testata | Corriere della Sera |
| Tipologia | Quotidiano |
| Pagina | 46 |
| Autore | Anonimo |
Paolo Hutter, consigliere comunale e figura storica del movimento milanese, presenta il calendario del Gay Pride 1995: dieci giorni di feste, dibattiti, presidi e proiezioni, con il momento centrale in piazza della Scala mercoledì 28 giugno, dove sono attesi il sindaco Marco Formentini e la presidente del consiglio comunale Letizia Gilardelli. Davanti ai locali si raccolgono le firme per una legge sulle unioni civili, già sottoscritta dai dirigenti della Cgil a cominciare da Sergio Cofferati. Il giorno dopo si apre all’Anteo il nono festival internazionale di cinema gaylesbico, che presenta una cinquantina di pellicole. L’articolo conferma la forma saldata gaylesbico l’anno dopo la prima attestazione, e registra una fase in cui il movimento italiano contratta due parole invece di adottare una sigla straniera.