Sui muri del campo scritte anti Israele
| Data | 28 gen 1995 |
| Testata | Corriere della Sera |
| Tipologia | Quotidiano |
| Pagina | 7 |
| Autore | Anonimo |
Nella notte fra le due giornate di commemorazione per il cinquantenario della liberazione di Auschwitz compaiono scritte antisemite sul muro del lager. Dentro la cronaca, una presa di posizione italiana: «Nessuno finora ha parlato dell’Olocausto gay, che pure è ricordato in tutti i libri di storia», dichiara Franco Grillini, presidente di Arcigay-Arcilesbica, ricordando che nei campi «sono passate diverse decine di migliaia di gay, e quasi nessuno ne è uscito vivo», e che dimenticarli significa che il razzismo omofobico resta tollerato. Cita i monumenti di Bologna, Mauthausen, Amsterdam, Parigi e New York. È uno dei primi interventi sulla stampa nazionale che chiede alla memoria pubblica italiana di comprendere anche le vittime omosessuali.