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Le Radici dell'Orgoglio

A Bologna primo caso di assessore del Ppi «obiettore di coscienza»

«In Comune non li sposo»

Cattolica praticante, rifiuta di officiare i matrimoni

Data16 giu 1995
TestataCorriere della Sera
TipologiaQuotidiano
Pagina17
AutoreAnonimo

Elisabetta Possati, primo assessore del Ppi nella giunta bolognese fra ex Pci ed ex Dc, rifiuta la delega ai matrimoni civili: cattolica praticante, spiega di aver sempre pensato al matrimonio come a quello fatto in chiesa, pur assicurando che per senso civico celebrerebbe le nozze se fosse l’unica ad averne la delega. Tre consiglieri di Rifondazione ne chiedono le dimissioni. Il consigliere provinciale Franco Grillini apprezza la correttezza formale della risposta. Il ritaglio non riguarda direttamente le coppie omosessuali — nel 1995 il matrimonio civile fra persone dello stesso sesso non esiste — ma documenta il terreno su cui la questione si porrà: chi rappresenta lo Stato può sottrarsi a un atto civile invocando la propria coscienza?

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