In piazza anche il sindaco. Ancora polemiche con la Curia dopo i fulmini di Biffi sulla «distruzione della famiglia»
Orgoglio gay, sfilano in diecimila
Corteo a Bologna: «Sì ai matrimoni e stessi diritti alle convivenze»
| Data | 2 lug 1995 |
| Testata | Corriere della Sera |
| Tipologia | Quotidiano |
| Pagina | 13 |
| Autore | Anonimo |
Diecimila persone sfilano a Bologna per la giornata dell’orgoglio omosessuale, con il sindaco in piazza e la richiesta di riconoscere i matrimoni e di estendere alle convivenze gli stessi diritti. La manifestazione si svolge dopo settimane di polemiche fra gli organizzatori di Arcigay-Arcilesbica e la Curia bolognese, che risponde con un durissimo editoriale ispirato dal cardinale Biffi sulla «distruzione della famiglia». Un riquadro ospita Leo Gullotta, che racconta di aver dichiarato la propria omosessualità quasi per caso, nel mezzo di un’intervista, «perché nessuno me l’aveva chiesto», e osserva che l’Italia guarda ai gay con occhiatacce mentre tratta con simpatia il gallismo eterosessuale.