Aprile 1960
Lo scandalo dei ragazzi squillo di Roma e il caso Konstantin Feile
Nell'aprile 1960 scoppia a Roma lo scandalo dei "ragazzi squillo": vengono fermati lo scultore tedesco Konstantin Feile e Beaudoin Mills. La stampa popolare si getta sul caso, da «Lo Specchio», che alla fine di aprile pubblica "Potrebbe essere vostro figlio" di Dino Sanzò, a «Meridiano d'Italia», che manda in stampa foto avute dalla questura.
All'inizio di maggio la polizia tedesca chiede l'estradizione di Feile, ricercato in Germania per gli stessi reati, e alla fine del mese lo scultore, detenuto a Regina Coeli, viene sottoposto a perizia psichiatrica. In giugno alcuni deputati comunisti presentano interrogazioni parlamentari sui casi di corruzione di minori. Il 22 ottobre il PM chiude l'inchiesta chiedendo l'incriminazione dello scultore e di due minorenni, e nel marzo 1961 Feile è condannato a tre anni per corruzione di minore, con pene minori per gli altri imputati.
Giorgio Umberto Bozzo, Le Radici dell'Orgoglio. La storia del movimento e della comunità LGBTQIA+ in Italia, Volume I (1960-1972), 2024, pp. 51, 54-56.