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Le Radici dell'Orgoglio

Ep. #10 – E vizietto sia! (1978- 1979)

Ep. #10 – E vizietto sia! (1978- 1979)

Cinema, moda, televisione, locali, stampa, convegni, cortei: alla fine degli anni Settanta la «diversità» non sta più ai margini, e ai margini non ci torna.

Il vizietto di Édouard Molinaro diventa un fenomeno di cassetta e porta nelle sale di provincia due protagonisti che nessuno avrebbe scritto dieci anni prima; La patata bollente di Steno mette Renato Pozzetto di fronte a un omosessuale che non è una macchietta; e intanto lo stilista Walter Albini cambia il modo in cui l’Italia guarda i corpi.

Il movimento è sempre più cosciente di sé e determinato, e la società italiana — che per un decennio ha alternato disprezzo e compatimento — è costretta a fare i conti con un’omosessualità che ha molte sfumature e parecchia voce.

Qui finisce il primo capitolo del nostro racconto. Quello che viene dopo è un decennio creativo e spregiudicato, ricco di conquiste e insieme dolorosissimo: gli anni Ottanta.

In cronologiaQuando il film arrivò nelle sale italiane: Esce nelle sale Il vizietto.

La schedaIl film nel nostro archivio: Il vizietto, di Édouard Molinaro.

Bibliografia:

Elena Biagini, L’emersione imprevista, ETS, Pisa, 2018
Romina Cecconi, Io, la “Romanina”. Perché sono diventata donna, Vallecchi, Firenze
Felix Cossolo, Lucia Manzilli (a cura di), Felix Cossolo 40 anni in movimento. 1975-2015: Un viaggio nella storia della militanza gay, ?, Milano, 2015
Maria Luisa Frisa, Stefano Tonchia, Walter Albini e il suo tempo. L’immaginazione al potere, Marsilio, Venezia, 2010

Filmografia:

Il vizietto (1978, Édouard Molinaro) 
La patata bollente (1979, Steno)

ma anche…
Dimenticare Venezia (1979, Franco Brusati)
Ernesto (1979, Salvatore Samperi)

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