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Le Radici dell'Orgoglio

14 Luglio 1969

L’indagine “Gli omosex in Italia” della rivista «Men»

CostumeEditoriaSocietà

La rivista Men annuncia in copertina l’indagine Gli omosex in Italia e dallo stesso numero comincerà a scrivere uno specialista del terzo sesso, che prende a prestito il proprio pseudonimo dal pamphlet di Gide Corydon del 1924. Ciò che imprime una svolta al giornale è l'ingresso nel collettivo redazionale di Gio’ Stajano, che inizia pubblicando e commentando foto di uomini più o meno noti nudi (ovviamente i genitali erano nascosti).

Racconta Stajano: “La prima occasione d’un impiego vero e continuativo nella redazione di un giornale mi venne offerta nel 1964 da un giovane giornalista che era stato, come me, collaboratore de Lo Specchio: Marcello Mancini, al quale un nostro comune amico aveva affidato la direzione di un nuovo settimanale. Quella nuova pubblicazione si chiamava BIG e si rivolgeva a un pubblico di giovani appassionati di musica leggera. Dovetti quindi continuare a firmare ciò che scrivevo con uno dei miei pseudonimi, Giorgio Steni, giacché l’apparizione del mio nome ‘scandaloso’ sulle pagine di un giornale per teenager non sarebbe stata considerata opportuna... Tutto ciò fino al 1967, anno in cui l’accorto editore, Saro Balsamo, intuì che ormai gli interessi dei suoi giovani lettori si andavano volgendo altrove e decise di sospendere la pubblicazione di BIG dando vita a un nuovo settimanale, non più destinato ai giovani ma agli adulti, MEN, il primo settimanale italiano per soli uomini-soli. La donna nuda che sfondò la copertina del primo numero della nuova pubblicazione lasciava chiaramente intendere che io non ero proprio il tipo d’uomo più adatto a scrivere su quelle pagine, per totale incompetenza in materia. Così, pur con molto garbo e molte dichiarazioni di rammarico, venni licenziato. Ma venni riassunto due anni dopo, allorché, per rilanciare la rivista, fu deciso di aprire le sue pagine anche all'argomento dell’omosessualità. E, naturalmente, su questo argomento non c’era da far ricorso ad altra firma se non alla mia”.

Fonti

Gio’ Stajano, La mia vita scandalosa, op.cit.

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