1º Novembre 1979
II Congresso degli/delle omosessuali (rivoluzionariə)
Tra il 1° e il 4 novembre si tiene il II Congresso degli/delle Omosessuali (Rivoluzionari), organizzato da «Lambda» e dal collettivo Narciso a Roma presso il Convento occupato di via del Colosseo 61. I collettivi autonomi si danno appuntamento a Roma e lanciano l’obiettivo di far nascere cento collettivi gay in Italia entro l’anno. Lo scopo del convegno è quello di verificare se esista la possibilità di rilancio/creazione di un movimento degli/delle omosessuali che «si collochi all’interno della sinistra di classe e all’interno di essa conduca in modo autonomo le proprie lotte, tenendo soprattutto presente che la contraddizione maschio-donna passa anche attraverso l’area della sinistra. Il movimento di lotta di cui auspichiamo la crescita vorremmo fosse articolato in numerosi collettivi, in modo da essere calato nelle varie realtà locali e tener conto, oltre che della grossa differenza esistente tra la situazione nelle grandi città e quella nelle città di provincia, anche dei diversi stadi di oppressione che ciascuno, ciascuna di noi vive. È secondo noi indispensabile che in questo convegno vengano proposte ed esaminate iniziative concrete di lotta che possano contribuire al cambiamento radicale di questa società. Riteniamo necessario che gli/le omosessuali che hanno già preso coscienza della loro oppressione e delle cause che la determinano, si pongano il problema, e lo risolvano, di come operare affinché questa presa di coscienza avvenga anche negli/nelle altri/altre omosessuali, che sono la maggioranza e che pur essendo socialmente oppressi/oppresse non hanno la capacità di ribellarsi. Auspichiamo quindi che da questo convegno partano proposte per lotte che, ponendosi obiettivi anche minimi, coinvolgano e sensibilizzino la grande massa degli/delle omosessuali».
Programma dei lavori: Giovedì 1° novembre, ore 11, conferenza stampa (tenuta da Felix Cossolo, operaio alla Fiat e giornalista di Lambda) che dà inizio ai lavori; nel pomeriggio assemblea che getta le basi per le discussioni proseguite nei giorni successivi nelle commissioni. Venerdì 2 novembre, in serata, commemorazione dell’anniversario della morte di Pasolini con la rappresentazione di una produzione teatrale del Teatro Scaleno. Vengono anche proiettati due film, Un chant d’amour di Jean Genet e Boxing Match. La manifestazione per le vie romane organizzata per le 18 del 3 novembre viene vietata dalla questura di Roma. Vi sarà anche una interrogazione parlamentare del gruppo radicale alla Camera dei Deputati:
«I sottoscritti chiedono di interrogare il Ministro degli Interni per conoscere i motivi per i quali la Questura di Roma ha vietato alle organizzazioni omosessuali Narciso e Lambda, riunite in un’assemblea a Roma, il corteo indetto per le vie cittadine e in particolare se risponda a verità che la suddetta manifestazione sarebbe stata vietata in considerazione della contemporanea visita a Roma del Presidente della Repubblica Popolare Cinese Hua Kuo Feng. In caso positivo chiediamo di conoscere quale particolare incompatibilità sussiste fra il Presidente della Repubblica Popolare Cinese ed una manifestazione di omosessuali.
Adele Faccio
(si associano alla interrogazione) Aglietta, Ajello, Boato, Bonino, Cicciomessere, Crivellini, De Cataldo, Galli, Macciocchi, Melega, Mellini, Pannella, Pinto, Roccella, Sciascia, Teodori, Tessari».
(vedi «Lotta continua» del 6/11/79 - «Corriere della Sera» del 2/11/79 (molto interessante) - «La Stampa» del 2/11/79
Comunicato del collettivo Narciso - collettivo omosessuale romano nella sinistra rivoluzionaria - col quale si convoca il convegno.