29 Marzo 2007
Le coppie gay fanno ricorso si tribunali
Matteo Pegoraro e Francesco Piomboni si recano al comune di Firenze per chiedere le pubblicazioni. Vistasi negata la possibilità dall’ufficiale di stato civile, fanno ricorso. Stessa cosa fanno altre coppie. I tribunali di Venezia e Trento e la Corte di Appello di Firenze decidono di rimettere la valutazione dei ricorsi alla Corte Costituzionale: la sentenza del 14 aprile 2010, pur dichiarando inammissibili gli interventi presentati, annovera nella nozione di formazione sociale, come prevista dall’articolo 2 della Costituzione, “anche l’unione omosessuale, intesa come stabile convivenza tra due persone dello stesso sesso, cui spetta il diritto fondamentale di vivere liberamente una condizione di coppia, ottenendone - nei tempi, nei modi e nei limiti stabiliti dalla legge - il riconoscimento giuridico con i connessi diritti e doveri”.