31 Luglio 1945
Omicidio di Guido Gambaro
Cronaca nera
Il cadavere dell'ing. Guido Gambaro viene rinvenuto nel suo appartamento in corso Vittorio Emanuele 37, a Torino, dalla donna di servizio. Il corpo nudo è avvolto nel lenzuolo insanguinato che è stato utilizzato per strozzarlo. Sulla fronte un colpo violento, forse inferto con un martello. Si scoprirà di lì a breve che Gambaro è omosessuale e la polizia decide di indagare nelle file delle sue amicizie e negli "ambienti particolari". Il delitto rimarrà insoluto, malgrado nel 1950 venga per qualche tempo riaperta l'indagine grazie a una lettera anonima.