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Le Radici dell'Orgoglio

8 Aprile 1998

Fini: «Un gay dichiarato non può fare il maestro»

AttivismoDirittiOmofobiaPolitica

Esternazione di Gianfranco Fini, leader di Alleanza nazionale, al Maurizio Costanzo Show.
«Un maestro dichiaratamente omosessuale può fare il maestro?', la mia risposta è no. Sarebbe diseducativo nei confronti dei bambini».
Dura presa di posizione delle associazione LGBT+.
La premessa alla dichiarazione del leader conservatore era stata una domanda di Franco Grillini che lo pressava sulla possibilità di votare una legge per punire le discriminazioni sessuali.
«Mi assumo la responsabilità dell'eventuale impopolarità di quello che ho detto. Ma una cosa è non discriminare ed una cosa è riconoscere agli omosessuali lo stesso esercizio di diritti connessi soprattutto all'educazione».
«Allora - lo ha interrotto Grillini - la sua condanna delle leggi razziali è solo di facciata».
«No - ha ribattuto Fini - un conto è rispettare le scelte personali, un'altra è ritenere moralmente, e ripeto moralmente, opportuno consentire di fare l'insegnante a chi è omosessuale dichiarato o ad un pedofilo, dato che c'è chi arriva a ritenere la pedofilia una forma d'amore. Se fosse possibile chiederlo alle famiglie italiane risponderebbero come me».
Fini, negli anni successivi, avrebbe rivisto la sua posizione, aprendo al rispetto e ai diritti delle persone LGBT+.

Fonti

Anonimo, Fini: "Un maestro non può essere gay", su «Il manifesto» del 9 aprile 1998

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