13 Giugno 2009
Gay Pride a Roma
Edizione romana del Gay Pride a prendono parte quasi 300 persone.
Critiche feroci alla ministra delle pari opportunità Mara Carfagna che non ha concesso il patrocinio alla manifestazione, rea anche di non aver preso alcuna posizione dopo due attacchi omofobici avvenuti a Roma e Verona.
Aurelio Mancuso, presidente nazionale di Arcigay, dichiara dal palco che la ministra ha oscurato la parte del sito istituzionale del suo ministero solitamente dedicata alle associazioni LGBT.
«Per lei è come se non esistessimo».
I temi politici della manifestazione sono le unioni civili, i matrimoni, la lotta all'omofobia e alle discriminazioni.
La deputata del Pd Paola Concia dal palco si scusa «a nome del mio partito perché ancora non ha fatto la sua parte per i diritti degli omosessuali».
Sfilano in corteo anche il presidente della provincia Nicola Zingaretti, gli assessori provinciali Cecilia D'Elia e Massimiliano Smeriglio, il segretario di Rifondazione Paolo Ferrero, l'assessore regionale Luigi Nieri, Vladimir Luxuria, la presidente del Circolo di Cultura omosessuale Mario Mieli Rossana Praitano, Franco Grillini e il segretario romano di Arcigay Fabrizio Marrazzo.
La madrina ufficiale della manifestazione è l'attrice Ornella Muti.