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Le Radici dell'Orgoglio

3 Maggio 2013

Il Tribunale di Rovereto esclude l’obbligo di intervento chirurgico

Diritti e leggiGiustizia e processiTransgender

Il Tribunale di Rovereto accoglie la domanda di rettificazione anagrafica di sesso e di nome di una persona che non si era sottoposta a intervento chirurgico, ritenendo che l'operazione non sia un presupposto necessario ai sensi della legge 164/1982 quando manca il conflitto di rifiuto verso i propri organi genitali. Il provvedimento, nella causa r.g. 1027/2012, richiama la sentenza della Corte costituzionale n. 161/1985 e alcune pronunce del Tribunale di Roma. In precedenza la Corte d'appello di Bologna aveva invece respinto un'analoga richiesta. Il principio sarà consolidato dalla Cassazione e dalla Corte costituzionale nel 2015.

Fonti

https://www.articolo29.it/decisioni/tribunale-di-rovereto-sentenza-del-del-2-5-2013/ https://www.articolo29.it/2013/modifica-del-sesso-e-necessita-dellintervento-chirurgico-lo-stop-and-go-della-giurisprudenza-di-merito/ https://www.avvenire.it/attualita/terapia-ormonale-per-un-50enne-per-il-tribunale-di-rovereto-diventa-donna_13018 — Nota: Articolo29 data la camera di consiglio al 2 maggio 2013 e il deposito al 3 maggio 2013; «Avvenire» conferma il deposito del 3 maggio. La data della decisione della Corte d'appello di Bologna resta incerta: articolo29 la indica nel testo come 20 marzo 2013 ma rinvia a un provvedimento del 22 febbraio 2013.

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