Nel 1911, il compositore tedesco Gustav von Aschenbach si reca al Lido di Venezia per un periodo di riposo e per ritrovare l'ispirazione artistica. Nell'elegante Hotel des Bains viene folgorato dalla bellezza pura ed efebica di Tadzio, un adolescente polacco in vacanza con la famiglia. L'ammirazione contemplativa per il giovane si trasforma rapidamente in un'ossessione estetica e platonica. Mentre una mortale epidemia di colera inizia a diffondersi silenziosamente in città, Aschenbach rifiuta di partire pur di non allontanarsi da Tadzio. Fisicamente logorato dal male e dal tentativo disperato di ringiovanire la propria immagine, il musicista troverà la morte sulla spiaggia del Lido, contemplando per l'ultima volta l'inraggiungibile figura del ragazzo stagliata all'orizzonte.