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Le Radici dell'Orgoglio

Le Radici dell’Orgoglio cambia veste: online il nuovo sito dell’archivio della memoria LGBTQIA+ italiana

19 Agosto 2026

Le Radici dell’Orgoglio cambia veste: online il nuovo sito dell’archivio della memoria LGBTQIA+ italiana

Le Radici dell’Orgoglio si rifà il look. Il progetto nato nel 2021 come podcast per raccontare cinquant’anni di storia del movimento e della comunità LGBTQIA+ in Italia si presenta oggi con un sito completamente rinnovato: più chiaro, più semplice da navigare, e soprattutto più ricco, perché a raccogliere la memoria non basta più un podcast — ci vuole un vero archivio, vivo e in continua crescita.

«Solo recuperando le nostre radici possiamo dare un vero significato alla parola orgoglio»: è la frase che accoglie chi arriva sulla nuova homepage, ed è anche il senso di tutto il progetto. Un archivio vivo, aperto a chiunque voglia consultarlo, arricchirlo, o semplicemente scoprirlo per la prima volta.

Ecco cosa si trova, sezione per sezione, nel nuovo sito.

La Memoria: un secolo di storia, decennio per decennio

Il cuore del progetto è la cronologia. La sezione La Memoria ricostruisce «il lungo cammino dell’orgoglio» organizzando fatti, date e testimonianze per epoca: dal 1900 al 1959, gli anni Sessanta, Settanta, Ottanta, Novanta, i Duemila, gli anni Dieci e, naturalmente, gli anni Venti che stiamo vivendo. Un modo per orientarsi in un secolo di storia italiana raccontata da un punto di vista che i libri di scuola hanno quasi sempre ignorato.

Letture: i frammenti che compongono la memoria collettiva

Nella sezione Letture la storia si racconta anche attraverso i dettagli, le curiosità, le vite delle persone. Sei filoni tematici invitano ad approfondire: Ritagli capovolti, Le foto della storia, Ne abbiamo di finocchi?, Padri e madri, Anniversari e Curiosità queer. Come recita il sito, «ogni piccolo frammento di vita ha un valore e conta»: è proprio in questi articoli che il progetto restituisce voce e dignità a storie rimaste ai margini.

Podcast e video: le voci, i suoni, le immagini della storia

Tutto è cominciato il 5 aprile 2021 con il primo episodio del podcast Le Radici dell’Orgoglio. Da allora il progetto crossmediale si è ampliato con due nuove produzioni, oggi tutte raccolte nella sezione Podcast: oltre al podcast originale, Appunti Frci* e Testimoni, il ciclo di video podcast che racconta con immagini e testimonianze fatti, fenomeni di costume e curiosità, spesso recuperando materiale mai visto prima.

Fonti: la ricerca resa trasparente

Un progetto di ricerca storica non può fare a meno delle fonti, e il nuovo sito dedica loro uno spazio specifico. La sezione Fonti raccoglie l’Archivio Articoli e la Bibliografia, gli strumenti attraverso cui studiosi, attivisti e semplici curiosi possono verificare, approfondire e proseguire la ricerca in autonomia.

Per ricordare: quando la cronaca diventava condanna

Il sito ospita anche una sezione più dura e necessaria, Per ricordare, che pubblica integralmente articoli d’epoca capaci di far capire, meglio di qualsiasi commento, il clima in cui la comunità LGBTQIA+ italiana è stata costretta a vivere: dal «libro nero» del Buon Costume della Questura di Roma raccontato dall’Unità nel 1947, ai commenti agghiaccianti apparsi su «Il Tempo» nel 1952 dopo l’omicidio di un uomo omosessuale. Pagine scomode, che il sito ha scelto di non nascondere.

Notizie: gli aggiornamenti dal progetto

Nella sezione Notizie si seguono i passi del progetto nel tempo: dalla nota introduttiva al primo volume del saggio Le Radici dell’Orgoglio (2024), alla pubblicazione del libro Non esistono bambini arcobaleno — testimonianze di infanzie e adolescenze LGBTQIA+ — fino alle cronache più recenti sull’attualità del linguaggio omofobo in Italia.

Eventi: gli incontri dal vivo

La sezione Eventi raccoglie le occasioni pubbliche per incontrare il progetto di persona: presentazioni di libri, incontri, iniziative. Il calendario è già aggiornato con il prossimo appuntamento, la presentazione del volume Le Radici dell’Orgoglio alla Filanda di Mendrisio, in Svizzera.

Dicono di noi: la voce della stampa

Negli anni il progetto ha attirato l’attenzione di testate e programmi radiofonici. La sezione Dicono di noi raccoglie la rassegna stampa, da Radio Lombardia a Domani, da Gay.it ad AUT Magazine, che ha definito il fondatore Giorgio Umberto Bozzo «l’Omero del movimento queer italiano».

Chi siamo: la missione, in poche righe

La sezione Chi siamo racconta con chiarezza la ragione del progetto: un lavoro crossmediale di ricerca e divulgazione che raccoglie documenti, articoli, immagini, video e testimonianze per restituire legittimità e visibilità a un passato che rischierebbe altrimenti di essere dimenticato. Ed è proprio qui che il sito rivolge a chi legge un invito concreto a partecipare.

Un archivio che cresce con chi lo sostiene

Un sito nuovo, dei contenuti più accessibili, una ricerca che continua: ma tutto questo, come si legge nella pagina Chi siamo, «cresce grazie a chi crede in questo progetto». Si può contribuire in tanti modi — restando aggiornati, proponendo una storia o un articolo, donando un documento, una fotografia, una registrazione che altrimenti andrebbe perduta.

C’è però un modo per fare ancora più concretamente la propria parte: diventare socie e socî dell’Associazione culturale Le Radici dell’Orgoglio. Ogni nuova adesione è un contributo diretto alla raccolta, alla conservazione e alla divulgazione della storia del movimento e della comunità LGBTQIA+ in Italia — una storia che, senza chi se ne prende cura, rischia di restare invisibile.

Se questo progetto vi ha incuriosito, se pensate che la memoria LGBTQIA+ italiana meriti di essere raccontata, custodita e trasmessa, non limitatevi a leggere: iscrivetevi all’Associazione culturale Le Radici dell’Orgoglio. È il modo più diretto per far sì che questo archivio vivo continui a crescere, ora e per le generazioni che verranno.

👉 Scoprite come diventare socie e socî su leradicidellorgoglio.it, nella sezione Chi siamo.

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