Il cuore gay batte a sinistra
| Data | 4 giu 1983 |
| Testata | Corriere della Sera |
| Tipologia | Quotidiano |
| Autore | Lina Sotis |
Cronaca di costume con dentro una notizia politica. Lina Sotis racconta la conferenza stampa e la festa organizzate dai redattori di «Babilonia», la rivista del movimento gay, nella nuova sede: il giornale è al quinto numero e tira ventimila copie al mese.
A prendere la parola è Ivan Teobaldelli, direttore editoriale, che punzecchia i partiti della sinistra, i quali hanno chiesto i voti degli omosessuali senza voler affrontare i problemi e le emarginazioni dei gay italiani, e chiude con la battuta che dà il senso della serata:
«Non c’è il voto omosessuale o eterosessuale, c’è il voto e basta».
Teobaldelli lancia comunque un appello a votare a sinistra e a non cadere nella trappola dell’astensionismo — si vota fra tre settimane — e annuncia due appuntamenti: il 17, 18 e 19 giugno i leader degli omosessuali italiani incontreranno a Roma il sindaco Vetere e altri rappresentanti politici per ottenere un centro culturale gay come quello già in funzione a Bologna, e dal 20 agosto al 5 settembre si terrà al camping «Le Querce» di Porto Sant’Elpidio il primo campeggio gay interamente gestito da omosessuali.
In chiusura l’articolo ricorda come è nata la rivista: Ivan, trentatré anni, di Arezzo, impiegato all’INAM, e Felix Cossolo, ventisette anni, di Bari, operaio alla Fiat, l’anno prima si licenziano e con le liquidazioni fondano «Babilonia» a gennaio, senza sede e con pochi quattrini.
Il «Corriere» tratta la vicenda come mondanità, ma la notizia che dà è un’altra: nel 1983 i partiti scoprono gli omosessuali come forza politica.