Vigili del fuoco e violinisti in due video per la giornata internazionale degli omosessuali
Spot gay contro i pregiudizi
E a Milano sperano che il sindaco Formentini scenda in piazza con loro
| Data | 25 giu 1993 |
| Testata | Corriere della Sera |
| Tipologia | Quotidiano |
| Autore | Antonio Troiano |
L’Arci Gay presenta con l’agenzia McCann-Erickson la prima campagna pubblicitaria italiana contro il pregiudizio verso gli omosessuali: due video, uno con un vigile del fuoco che salva una donna da un incendio e uno con un’orchestra sinfonica, chiusi dalla domanda «cambia qualcosa se vi diciamo che è omosessuale?». Alcuni giornali e alcune televisioni rifiutano di ospitarli. L’articolo racconta le iniziative per il 28 giugno in una trentina di città, la coperta di cento metri quadrati cucita in piazza della Scala, l’invito al neosindaco di Milano Marco Formentini e le parole di Franco Grillini, presidente nazionale dell’Arci Gay. Nel testo compare la forma gay-lesbico, con il trattino: «la bandiera del movimento gay-lesbico internazionale». È la prima delle attestazioni raccolte dall’archivio, e l’anno successivo la parola si saldera.