Il protagonista è Jim Willard, un giovane ragazzo della Virginia dalla vita apparentemente ordinaria. Durante un'estate trascorsa in una capanna al fiume, Jim vive un'intensa ed esperienziale notte d'amore con il suo migliore amico, Bob Ford. Per Jim quell'evento diventa un momento fondante e la definizione stessa dell'amore assoluto; per Bob, invece, si tratta soltanto di un'esperienza giovanile passeggera da accantonare.
Subito dopo, le strade dei due si dividono: Bob prende la via del mare arruolandosi nella marina mercantile, mentre Jim lascia la città natale in cerca di indipendenza e della propria identità, portando sempre con sé l'ossessione romantica per quel ricordo e per Bob.
Nel corso degli anni, lo sfondo sociale degli anni '30 e '40 porta Jim attraverso varie tappe: lavora in mare, poi a Los Angeles (dove entra a far parte del mondo hollywoodiano) e infine a New York. In questo percorso entra in contatto con diverse sottoculture gay dell'epoca, vivendo relazioni con uomini colti e benestanti (come lo scrittore Paul Shaw), ma mantenendosi sempre distaccato ed emotivamente fedele al ricordo dell'amico d'infanzia.
Il culmine della narrazione avviene quando Jim, anni dopo, ritrova Bob a New York. Confrontandosi con la realtà, Jim scopre che Bob è ormai un uomo comune, eterosessuale e prossimo al matrimonio, per nulla interessato a rivivere il passato. La disillusione travolge Jim: di fronte al rifiuto di Bob e al crollo definitivo dell'illusione che aveva guidato tutta la sua vita, la vicenda sfocia in un tragico e violento confronto finale.