Il Comitato Pride Torino è ricevuto dal cardinale Poletto
Il cardinale Severino Poletto riceve in arcivescovado una delegazione del Comitato Pride Torino, che sta preparando il Pride nazionale del 2006. Secondo i promotori è la prima volta che in Italia un esponente delle alte gerarchie ecclesiastiche incontra un gruppo di gay, lesbiche, bisessuali e transessuali. Il Comitato assicura che la sfilata non cadrà il giorno di San Giovanni, patrono della città; il cardinale chiede di evitare offese e provocazioni e incarica don Ermis Segatti e don Walter Danna di valutare un’iniziativa culturale comune. Alla delegazione partecipano Enzo Cucco della Fondazione Sandro Penna, Andrea Benedino, Roberta Padovano, il Circolo Maurice e Gustavo Gnavi per il gruppo di gay credenti Davide e Gionata.
Presentazione dell’indagine Domoskopea sull’omosessualità
Viene presentata a Torino dall’assessore Giorgio Balmas un’indagine condotta dall’istituto Demoskopea per la Fondazione Sandro Penna e l’Assessorato alla Cultura del Comune di Torino, che traccia un ritratto impietoso dell’Italia del 1983: la metà degli italiani considera ancora l’omosessualità una malattia e il 17% la definisce una «grave perversione».
Il sondaggio rivela una diffusa disinformazione, con oltre il 57% degli intervistati che confonde l’omosessualità con la pedofilia, mentre quasi un terzo dei cittadini si dice favorevole a una legge che reintroduca il reato di omosessualità.
Nonostante un clima sociale segnato da forti stigma e tabù familiari, emergono tuttavia segnali di apertura: il 61% degli intervistati si dichiara a favore di una legge a tutela dei diritti e della dignità delle persone omosessuali, e il 70% riconosce l’esistenza di una reale discriminazione.
Tra le città italiane spicca Torino, che mostra un atteggiamento nettamente più progressista e aperto rispetto alla media nazionale.
Paolo Poli: “Io sono omosessuale”
In un’intervista al «Corriere d’Informazione», il quotidiano pomeridiano del «Corriere della Sera», il popolare attore ammette il suo orientamento sessuale. L’intervista di Massimo Donelli viene raccolta poche settimane dopo l’assassinio di Pasolini. L’occhiello dell’articolo, infatti, recita: La tragica fine di Pasolini denuncia uno scottante problema spesso ignorato.
Il titolo: Abbiamo intervistato Paolo Poli – Io sono omosessuale.
Il riassunto: «Non voglio manifestare in piazza, non protesto, non vado in giro. Non voglio tessere né niente: amici sì, omosessuale, ma in strada come le femministe non ci vado – Ho sempre voluto bene alla gente, che mi ricambia»
Al Teatro dei Satiri va in scena “Fior di Martirio”
Debutta nella sal teatrale romana un testo femminista firmato da Rita Picchi, con la regia di Laura Di Nola. La protagonista è Victoria Zinny, «una bella ragazza bionda nata a Buenos Aires e vissuta in Spagna, di nazionalità francese e da quattro anni trapiantata in Italia».
Il tema della piece è inconsueto: «l’esperienza di un omosessuale reso tale da una madre possessiva e invadente, discriminato come «diverso» da una società repressiva e autoritaria.
Esce nelle sale “Amici, complici, amanti”
Esce nelle sale il film tratto dalla commedia Torch Song Trilogy di Harvey Fierstein, diretto da Paul Bogart, con nel cast, oltre a Fierstein, un giovane Matthew Broderick.
Esce nelle sale “Making love”
Esce nelle sale il film diretto da di Arthur Hiller, cast Michael Ontkean (Zach), Kate Jackson (Claire), e Harry Hamlin (Bart). Racconta la storia di un medico di successo felicemente sposato da otto anni che, dopo aver incontrato un romanziere gay, scopre la sua omosessualità repressa, portando a una rottura e a una ridefinizione del concetto di amore e accettazione.
Esce nelle sale “Le fate ignoranti”
Esce nelle sale italiana il film di Ferzan Özpetek con Stefano Accorsi, Margherita Buy, Serra YilmazGabriel Garko, filippo Nigro.
Debutta “Bent” di Ben Sherman con la regia di Marco Mattolini
Al Festival teatrale di Asti si tiene la prima assoluta dello spettacolo teatrale Bent, del drammaturgo americano Ben Sherman, prodotto dal Teatro di Porta Romana con la regia di Marco Mattolini e con interpreti Emilio Bonucci e Massimo Popolizio.
Le scene sono di Elena Poccetto Ricci e le musiche di Giovanna Marini.
Lo spettacolo debutta al Teatro di Porta Romana di Milano il 30 ottobre successivo, con nel cast un giovanissimo Luca Zingaretti nel ruolo di Horst, al posto di Massimo Popolizio.
Esce in Italia “My beautiful laundrette”
Esce nelle sale italiane My beautiful Laundrette, del regista Stephen Frears, tratto da un racconto di Hanif Kureishi.
Interpreti principali Gordon Warnecke e Daniel Day-Lewis.
Il film era uscito nel Regno Unito nel 1985.
Massimo Consoli si trasferisce in Olanda
L’attivista omosessuale Massimo Luciano Consoli si trasferisce in Olanda, soggiorno che durerà sino al ’71, “perché impossibilitato ad esprimersi liberamente e perché, ormai, tenuto sotto controllo dalla polizia”.