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Le Radici dell'Orgoglio

Documenti del terrore fascista in Spagna

Nauclares de la Oca, il campo degli orrori

Una visita di Himmler nel 1940 - Bestiali torture inflitte ai prigionieri - I «batones de fuego» - Su 600 uomini ne muoiono in media 30 al mese

Data28 dic 1949
TestataL'Unità
TipologiaQuotidiano
AutoreWalter Schellenberg

L’Unità pubblica la testimonianza di un tedesco in esilio sul campo franchista di Nauclares de la Oca, nei Paesi Baschi, tratta dal numero 6 della rivista «Società». Il racconto descrive la fondazione del campo nel 1941 sul modello indicato da Heinrich Himmler durante la sua visita in Spagna nel 1940, le adunate sotto qualsiasi stagione, la fame, le bastonature, i «batones de fuego» e una mortalità di una trentina di uomini al mese su seicento prigionieri. Nel rito di ingresso compare il dettaglio che riguarda questo archivio: al nuovo arrivato, rasato e denudato, viene spalmata la creolina su tutto il corpo da un prigioniero spagnolo «che era omosessuale e sembrava perciò particolarmente adatto a questo servizio». In una pagina di denuncia dell’orrore concentrazionario l’omosessualità è data per scontata come segno di abiezione, e il prigioniero omosessuale viene collocato dalla parte di chi infligge la tortura, non di chi la subisce.

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