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Le Radici dell'Orgoglio

Così diverso, così scandaloso. Da morire

«Europeo», 4 aprile 1983 — Così diverso, così scandaloso. Da morire (1 di 2)

Ritratto lungo, scritto da Lina Coletti due settimane dopo la morte. Ricostruisce l’infanzia a Lora, vicino a Como, in una famiglia ricca, borghese e cattolica — il padre industriale della seta, la madre che lo ama, tre fratelli e tre sorelle — e attinge a lungo a ciò che Mieli stesso aveva scritto di sé […]

Rassegna cinematografica

«Corriere della Sera», 30 ottobre 1970 — Rassegna cinematografica: «Festa per il compleanno del caro amico Harold»

La rubrica cinematografica del «Corriere della Sera» del 30 ottobre 1970 recensisce tre film: Festa per il compleanno del caro amico Harold di William Friedkin, Le castagne sono buone di Pietro Germi e Nini Tirabusciò la donna che inventò la mossa di Marcello Fondato. La prima delle tre, firmata da Giovanni Grazzini, è il documento […]

Una vera signora

«Panorama», 10 gennaio 1983 — Una vera signora: Giò Staiano

Intervista a Giò Stajano — Gioacchino all’anagrafe — poche settimane dopo l’operazione che a Casablanca, il 13 novembre, chiude una storia cominciata trent’anni prima. Staiano è stata una figura centrale della “Dolce vita” romana degli anni Cinquanta, amica inseparabile della pittrice Novella Parigini, animatrice dei salotti mondani di mezza Italia, autrice di libri ambientati nel […]

«L’omosessualità? È una malattia» dice ancora la metà degli italiani

«L’Unità», 8 luglio 1983 — «L’omosessualità? È una malattia» dice ancora la metà degli italiani

Articolo sui risultati dell’«Indagine sugli atteggiamenti degli italiani nei confronti degli omosessuali e delle lesbiche», realizzata dalla Demoskopea su commissione della Fondazione Sandro Penna e dell’Assessorato per la Cultura del Comune di Torino: mille intervistati dai diciotto anni in su, stratificati per sesso, età e professione, con un supercampione di duecento torinesi. I dati vengono […]

Donne contro Celentano: ci vuoi senza cervello

«Corriere della Sera», 31 agosto 1994 — Donne contro Celentano: ci vuoi senza cervello

Il nuovo album di Adriano Celentano, che denuncia quello che l’occhiello del giornale chiama «l’offuscarsi della sessualità e i rischi omosex», scatena una polemica. Il verso incriminato si rivolge alle donne che «si accompagneranno fra di loro»; rispondono dirigenti politiche e sindacali, mentre Red Ronnie difende il cantante definendolo un grillo parlante. Un riquadro accostato […]

Ferisce a morte l’amico con una revolverata e si toglie la vita sparandosi al petto

«Il Messaggero», 27 giugno 1950 — Ferisce a morte l'amico con una revolverata e si toglie la vita sparandosi al petto

Nella pensione «Sanfelice» di via Principe Amedeo 6, a Roma, Guido Marcucci, trentadue anni, impiegato residente a Livorno, ferisce a morte con un colpo di rivoltella Bruno Fontanesi, venticinquenne autista senza fissa dimora, e si spara al petto. Il quotidiano ricostruisce le due biografie e riporta la lettera-testamento con cui Marcucci, che ha moglie e […]

La Bomporto non è più sicura che l’uccisore sia stato il Catelli

«L'Unità», 18 giugno 1949 — La Bomporto non è più sicura che l'uccisore sia stato il Catelli

Cronaca della prima udienza del processo a carico di Aldo Catelli per l’omicidio di Agostina Meraviglia. La testimone Luisa Bomporto entra in contraddizione e non si dice più sicura di avere riconosciuto l’imputato alla luce degli spari; Catelli, in lacrime, si proclama innocente e ammette i propri legami sentimentali con altri uomini. La vittima è […]

Catelli assolto con formula piena

«Corriere d'Informazione», 21 giugno 1949 — Catelli assolto con formula piena

La Corte d’Assise di Roma assolve Aldo Catelli con formula piena per non aver commesso il fatto. L’alibi del commesso regge al controllo, la perizia balistica smentisce la testimone sul colore della fodera del cappotto e il riconoscimento al lampo degli spari è giudicato impossibile. La sentenza, accolta da applausi, chiude il processo per l’omicidio […]

Torbida tragedia in una pensione di Roma

«Corriere della Sera», 27 giugno 1950 — Torbida tragedia in una pensione di Roma

Il Corriere racconta il fatto della pensione romana senza mai nominarlo: «torbida tragedia», «sfondo torbido», «frasi morbose che non lasciano alcun dubbio sulla natura del loro legame». Guido Marcucci, trent’anni, e Bruno Fontanesi, venticinque, vengono trovati sullo stesso letto, feriti da colpi di rivoltella; Marcucci muore in ospedale dopo qualche ora. Nella stanza la polizia […]

Denunciati da una lettera gli assassini del Gambaro

«Stampa Sera», 2 marzo 1950 — Denunciati da una lettera gli assassini del Gambaro

La polizia torinese riapre le indagini sull’omicidio del ragioniere Guido Gambaro, impiegato del Genio Civile, ucciso in corso Vittorio 37. Una lettera anonima indica i responsabili e collega il delitto ad altri due: l’uccisione del ragioniere Gino Pavanato in via Artisti e quella dello scenografo Adriano Micheletto. Fra gli indiziati compare il soldato Pasquale Lucchese, […]

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