Asfissiato Mario Mieli
Morto un leader del «Fuori»: incidente o suicidio?
| Data | 15 mar 1983 |
| Testata | La Repubblica |
| Tipologia | Quotidiano |
| Autore | Anonimo |
Notizia della morte di Mario Mieli, data da Milano due giorni dopo il ritrovamento. Il corpo è stato trovato nella sua abitazione di via Guerrazzi 3, asfissiato dal gas, e il decesso risale alla notte fra sabato e domenica; non è ancora stabilito se si tratti di suicidio o di incidente, e non è stato trovato alcun biglietto che possa avvalorare la prima ipotesi. Il giornale lo presenta come «uno dei leader del movimento omosessuale milanese».
Il profilo che segue è breve e in parte impreciso. Mieli ha trent’anni e sta scrivendo per Einaudi un libro autobiografico, «Il risveglio dei faraoni»; è figura nota negli ambienti omosessuali internazionali dai primi anni Settanta, quando si iscrive al Gay Liberation londinese, poi nel «Fuori» e fra i fondatori del collettivo omosessuale di Milano nel 1977. Autore di testi teatrali, collaboratore di molte riviste non soltanto gay, studioso d’arte e collezionista, partecipava su Radio Popolare alla trasmissione «L’Altro martedì», dedicata agli omosessuali, che aveva ideato con il giornalista Paolo Hutter. L’affermazione secondo cui «non ha mai aderito a movimenti o gruppi politici» è smentita dal ritratto che l’Europeo pubblica tre settimane dopo.