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Le Radici dell'Orgoglio

Ep. #16 – Stu-pendooo! (1983-1984)

Ep. #16 – Stu-pendooo! (1983-1984)

Il grido «Stu-pendooo!» è dell’attore caratterista Vinicio Diamanti, che porta in televisione una checca fiera e ingombrante in un’Italia che le checche preferisce zittirle.

Sono gli anni in cui il movimento passa dalla provocazione all’organizzazione: a Strasburgo la mozione Squarcialupi chiede per la prima volta al Parlamento europeo di occuparsi della discriminazione degli omosessuali; a Roma nasce il Circolo di cultura omosessuale Mario Mieli, intitolato all’autore di Elementi di critica omosessuale, morto nel marzo del 1983, due mesi prima di compiere trentun anni; e in tutta Italia si costruisce, gruppo dopo gruppo, la rete che di lì a poco diventerà Arcigay.

Intanto il Frocio per l’Estate rovescia l’insulto in festa, Giuni Russo canta una libertà che nessuno le aveva concesso, e al cinema Another Country, Sotto… sotto… strapazzato da anomala passione e Delitto al Blue Gay raccontano tre modi molto diversi di guardarci.

L’Italia comincia a ridere con noi, non soltanto di noi.

In cronologiaI due fatti che fanno da spina dorsale all’episodio: 1984, la risoluzione del Parlamento Europeo · La fondazione del Circolo Mario Mieli.

Nei ritagliCome i giornali raccontarono quegli anni: La morte di Mario Mieli · «L’omosessualità? È una malattia», 8 luglio 1983.

Un altro podcastSu quel sondaggio abbiamo costruito una puntata di Ritagli capovolti: L’indagine Demoskopea del 1983.

Interviste a:
Prof. Giuseppe Antonio Recchia, docente di diritto del lavoro; Vanni Piccolo, ex preside e attivista; Francesco Gnerre, saggista e critico letterario; Paolo Rumi, pubblicitario e attivista; Michele Aversa, esperto musica pop; Franco Grillini, politico e attivista; Nichi Vendola, politico; Beppe Ramina, attivista; Vincenzo Patané, critico cinematografico; Luisa De Santis, attrice; Saverio Aversa, attivista.

Ascolta l'episodio

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