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Le Radici dell'Orgoglio

Otto travestiti a giudizio per sostituzione di persona

Ritaglio del Corriere della Sera del 26 gennaio 1968: Otto travestiti a giudizio per sostituzione di persona

Fra il novembre e il dicembre del 1967 la polizia ferma al Parco Ravizza, a Milano, otto persone che indossano abiti femminili e parrucche. Il Corriere le presenta con i nomi che usano — Armida, Jolanda, Dafne, Samantha, Titti, Natascia, Sonia, Arianna — e subito dopo, secondo l’uso del tempo, con quelli dell’anagrafe. Le accuse […]

Affido al papà gay, sì dei cattolici

«Corriere della Sera», 10 febbraio 1995 — Affido al papà gay, sì dei cattolici: la sentenza del giudice di Latina

Il giudice di Latina affida un quindicenne al padre omosessuale, accogliendo la richiesta del ragazzo, che aveva chiesto di restare a Gaeta con la sua classe e i suoi amici invece di trasferirsi al nord con la madre. Franco Grillini, presidente di Arcigay-Arcilesbica, parla di sentenza giusta e di un pregiudizio antigay che comincia a […]

«Sei gay? Allora bevi nei bicchieri di carta»

1995-11-11_Corriere della Sera_Sei gay Allora bevi nei bicchieri di carta

Gianpaolo Castronuovo, trent’anni, si vede servire la birra in bicchieri di carta da un barista di Tivoli, che alle sue rimostranze risponde: «Sei gay, allora devi bere nei bicchieri di carta, per colpa tua perdo clienti». Il giorno dopo alcuni suoi amici entrano nello stesso locale e ricevono lo stesso trattamento. Castronuovo presenta un esposto […]

La Bomporto non è più sicura che l’uccisore sia stato il Catelli

«L'Unità», 18 giugno 1949 — La Bomporto non è più sicura che l'uccisore sia stato il Catelli

Cronaca della prima udienza del processo a carico di Aldo Catelli per l’omicidio di Agostina Meraviglia. La testimone Luisa Bomporto entra in contraddizione e non si dice più sicura di avere riconosciuto l’imputato alla luce degli spari; Catelli, in lacrime, si proclama innocente e ammette i propri legami sentimentali con altri uomini. La vittima è […]

Catelli assolto con formula piena

«Corriere d'Informazione», 21 giugno 1949 — Catelli assolto con formula piena

La Corte d’Assise di Roma assolve Aldo Catelli con formula piena per non aver commesso il fatto. L’alibi del commesso regge al controllo, la perizia balistica smentisce la testimone sul colore della fodera del cappotto e il riconoscimento al lampo degli spari è giudicato impossibile. La sentenza, accolta da applausi, chiude il processo per l’omicidio […]

Denunciati da una lettera gli assassini del Gambaro

«Stampa Sera», 2 marzo 1950 — Denunciati da una lettera gli assassini del Gambaro

La polizia torinese riapre le indagini sull’omicidio del ragioniere Guido Gambaro, impiegato del Genio Civile, ucciso in corso Vittorio 37. Una lettera anonima indica i responsabili e collega il delitto ad altri due: l’uccisione del ragioniere Gino Pavanato in via Artisti e quella dello scenografo Adriano Micheletto. Fra gli indiziati compare il soldato Pasquale Lucchese, […]

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