Salta al contenuto principale

Le Radici dell'Orgoglio

Inizio del 1939

Aldo Braibanti, dall’antifascismo alla comune del torrione Farnese

PoliticaStampa ed editoria

Nel 1939, a diciassette anni, Aldo Braibanti prende i primi contatti con gruppi di universitari antifascisti. Nel 1943 le autorità fasciste lo incarcerano per la prima volta ed egli esce il 25 luglio, caduto Mussolini; il 30 maggio 1944 fugge da «Villa Triste» a Firenze grazie a un falso ordine di scarcerazione e partecipa alla liberazione della città.

Rifiuta incarichi nel Pci e nel 1951 si laurea a Firenze con una tesi di filosofia teoretica sul grottesco. Anima la comune artistica del torrione Farnese di Castell'Arquato, chiusa nel 1954 da un'ingiunzione di sfratto, e nel 1955 annuncia l'abbandono del partito, precisando che esce «a sinistra, non a destra». Nel 1962, dopo brevi soggiorni a Milano e Firenze, si trasferisce a Roma; nel 2006 gli viene assegnato un vitalizio della legge Bacchelli. Nato a Fiorenzuola d'Arda il 17 settembre 1922, muore a Castell'Arquato il 6 aprile 2014.

Fonti

Giorgio Umberto Bozzo, Le Radici dell'Orgoglio. La storia del movimento e della comunità LGBTQIA+ in Italia, Volume I (1960-1972), 2024, pp. 146-147, 150, 166.

Fa parte di una vicenda

Questo fatto è uno dei passaggi della ricostruzione.

La ricostruzione

Tutte le vicende
Dona