Dicembre 1971
La rivista «Fuori!»
Dal giugno 1971 i gruppi di Torino, Milano e Roma iniziano a scambiarsi lettere, proposte di articoli e menabò per dotarsi di un giornale.
Nel settembre 1971 a Torino iniziano delle riunioni di redazione per la preparazione del numero zero di una rivista che si sarebbe chiamata come il movimento, «Fuori!».
A fine dicembre il numero zero, autofinanziato e stampato in mille copie vede la luce e dal gennaio 1972 comincia la distribuzione a mano nei luoghi di battuage, da Trento a Palermo.
Verso la metà di maggio 1972, il settimanale «Panorama», in un breve articolo, annuncia l'uscita nelle edicole del nuovo mensile omosessuale - 28 pagine e ventimila copie previste - e finalmente, nel giugno 1972, esce il primo numero, che, tra l'altro, contiene la cronaca della contestazione di Sanremo.
Nel settembre 1972, sul numero 3, un editoriale del collettivo redazionale torna sulla natura non verticale del giornale;
Il 7 ottobre dello stesso anno, la giornalista di destra Amalia Baccelli attacca la rivista sul «Secolo d'Italia» con un articolo intitolato «Apologia della depravazione».
Nella primavera del 1975, dal numero 14, Angelo Pezzana subentra a Marcello Baraghini come direttore responsabile.
La testata chiude nel 1982.
Giorgio Umberto Bozzo, Le Radici dell'Orgoglio. La storia del movimento e della comunità LGBTQIA+ in Italia, Volume I (1960-1972), 2024, pp. 289-299, 302-304, 316, 342-344, 381, 389.