Inizio del 1971
Nasce l’ASPIS, Associazione di studi psico-sociali
Nei primi mesi del 1971, durante le riunioni che si tengono con regolarità a Roma, il gruppo nato attorno a Gianni Chilanti decide di darsi un nome. Dopo una discussione che molti ricordano lunga e accesa la scelta cade su Associazione di studi psico-sociali, da cui l’acronimo A.S.P.S., modellato per assonanza in ASPIS.
Nella sua breve esistenza l’ASPIS è il primo gruppo di persone omosessuali che in Italia si costituisce con velleità di carattere politico e di promozione sociale. Viene però assorbito quasi subito nel Fuori!, dopo un’attività di proselitismo – nel gennaio 1971 Alba Montori e Claudio Mori si recano a Firenze per cooptare conoscenti di quella città – ma prima di produrre una qualunque forma di azione rivendicativa verso l’esterno.
Giorgio Umberto Bozzo, Le Radici dell’Orgoglio. La storia del movimento e della comunità LGBTQIA+ in Italia, Volume I (1960-1972), 2024, pp. 223, 270.