Vicende
I balletti verdi di Brescia
Nell’autunno del 1960, per qualche settimana, l’Italia si convince che a Brescia agisca una centrale del vizio con ramificazioni in mezzo paese e nomi illustri da svelare. Quando il processo finisce, quattro anni dopo, gli imputati sono operai, studenti, camerieri e parrucchieri, e metà vengono assolti. La vicenda nasce nel maggio 1960 dalla denuncia di […]
Il caso Braibanti
di Giorgio Umberto Bozzo
Nel 1968 un tribunale italiano condanna un uomo a nove anni di carcere per aver plagiato due giovani adulti. Dietro l’accusa, che nessun magistrato era mai riuscito a portare fino a una sentenza, c’è un’altra parola che in aula quasi nessuno pronuncia. L’articolo 603 del Codice penale punisce con la reclusione da cinque a quindici […]
Il delitto di Giarre
di Giorgio Umberto Bozzo
Il 17 ottobre 1980, un venerdì, verso le cinque del pomeriggio, Giorgio Agatino Giammona, venticinque anni, e Antonio Galatola, che ne ha quindici, escono di casa a Giarre, in provincia di Catania, e non tornano più. In paese li conoscono tutti: li chiamano «i ziti», che in siciliano vuol dire i fidanzati. Molti testimoni racconteranno […]
L’AIRDO: storia dell’associazione omofila che si contrappose al Fuori!
Il 13 dicembre 1972 nasce a Milano, con atto notarile, l’AIRDO – Associazione Italiana per il Riconoscimento dei Diritti degli Omofili. A differenza del Fuori!, sceglie fin dall’inizio la forma giuridica: lo statuto precisa che la nuova realtà «è apartitica e non si identifica con alcun gruppo parlamentare od extraparlamentare» e si prefigge di «promuovere […]
L’omicidio di Ermanno Lavorini
Per sei anni l’Italia ha creduto che Ermanno Lavorini fosse morto in un festino di omosessuali. Gli atti del processo dicono un’altra cosa: a ucciderlo furono tre ragazzi di un gruppo neofascista, e i «balletti verdi della Versilia» non erano mai esistiti. Il pomeriggio di venerdì 31 gennaio 1969, dopo pranzo, Ermanno Lavorini chiede ai […]
La pagina di Nanda
di Giorgio Umberto Bozzo
Il numero zero di «Fuori!» porta la data di dicembre 1971 e comincia a circolare solo dal gennaio successivo, distribuito a mano. Dietro c’è il gruppo nato a Torino pochi mesi prima, che è il motore dell’operazione; ma materiali da pubblicare vengono chiesti anche agli altri gruppi, di Milano e di Roma. Non dobbiamo dimenticare […]
La pensione Sanfelice e «il torbido mondo degli anormali»
La mattina del 26 giugno 1950, poco prima delle otto, tre colpi di pistola echeggiano nella pensione «Sanfelice» di via Principe Amedeo 6, a Roma. Nella stanza, presa in affitto il 19 giugno, alloggiano Guido Marcucci, impiegato trentaduenne residente a Livorno, e Bruno Fontanesi, venticinquenne di Marino, autista e cameriere saltuario, senza fissa dimora. La […]